Regolamento d'Istituto
M.I.U.R. - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio
84°CIRCOLO DIDATTICO “Alfredo Bajocco”
Via Casalotti, 259-00166 ROMA - Dis. 26 - tel.61560257 - Fax 61566568
www.84circolodidattico.org / e-mail 84.circolodidattico@romascuola.net
cod.mec.RMEE084006 - C.F. 80404330583
plesso: Via Casalotti n. 85/87 – 00166 Roma – tel/fax 06 61562255
Istituzione Scolastica certificata UNI EN ISO 9001:2008
REGOLAMENTO DI ISTITUTO
Art. 1 Il funzionamento degli Organi Collegiali avverrà nel rispetto delle seguenti norme e procedure:
a) la convocazione, da effettuarsi con lettera diretta alla componente genitori, e da affiggere all’albo generale del Circolo, deve essere disposta con un preavviso di almeno cinque giorni e deve contenere l’ordine del giorno;
b) di ogni seduta deve essere redatto il verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario e approvato all’inizio della seduta successiva.
Art. 2 I Consigli di Interclassi sono convocati dal Dirigente su propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata, da 1/3 dei suoi membri; essi sono programmati e deliberati dal C. D. all’inizio dell’anno scolastico e inseriti nel P.A.A.
Art. 3 Il Collegio dei Docenti è convocato per gli adempimenti di cui all’art. 7 del T.U., con avviso predisposto, affisso all’albo e fatto sottoscrivere da tutti i docenti per presa visione, di norma, almeno cinque giorni prima della seduta. Alla stessa data debbono mettere in visione tutti i materiali preparatori delle eventuali deliberazioni, a disposizione dei componenti del Collegio, i quali, a richiesta, possono averne copia. Il Collegio può essere convocato dal Dirigente su propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata, da 1/3 dei suoi membri. Tutti i Docenti hanno diritto di intervenire nella discussione degli argomenti all’o.d.g. purchè ne facciano richiesta all’inizio della discussione. Ogni intervento non potrà superare i cinque minuti con il massimo di due interventi con diritto di replica.
Art. 4 Il Consiglio di Circolo, nella sua prima seduta, è presieduto dal Dirigente fino alla elezione, tra i rappresentanti dei genitori membri del Consiglio, del proprio Presidente con le procedure previste dalla normativa vigente.
Art. 5 Il Consiglio di Circolo è convocato dal Presidente su propria iniziativa, su richiesta del Presidente della Giunta Esecutiva o almeno da 1/3 dei componenti del Consiglio stesso.
Art. 6 Non si può deliberare su questioni che non siano state poste all’ordine del giorno. Per casi di comprovata urgenza e necessità, su richiesta di almeno 1/3 dei componenti e previa approvazione della maggioranza, il Presidente ammette la discussione dopo l’esaurimento degli argomenti previsti all’ordine del giorno. L’ordine della trattazione può essere invertito su richiesta di uno o più componenti e dietro approvazione della maggioranza.
Art. 7 Le sedute e gli atti del Consiglio sono pubblici.
Art. 8 Dietro approvazione della maggioranza possono partecipare alle sedute del Consiglio, con funzione consultativa su temi specifici, persone appositamente invitate per fornire pareri tecnicamente qualificati.
Art. 9 Il Dirigente convoca il Comitato per la Valutazione del servizio degli insegnanti alla conclusione dell’anno di formazione e del periodo di prova.
Art. 10 Rappresentante di classe.
CAPO II - Assemblee genitori
Art. 11 Tutti i genitori hanno diritto di esprimere liberamente dentro la scuola il loro pensiero nel rispetto delle seguenti norme:
a) la diffusione di materiali e l’utilizzazione della bacheca dei genitori per l’affissione di volantini, giornali murali e altro viene autorizzata dal Dirigente a condizione che i documenti esposti o fatti circolari riportino i dati identificativi di chi li ha prodotti e di chi li diffonde e che si riferiscono a tematiche o problemi inerenti l’attività scolastica; b) che si rispetti il divieto di propaganda elettorale all’interno dei locali della scuola, fatta eccezione per la propaganda relativa alla elezione degli Organi Collegiali.
Art. 12 Tutti i genitori hanno diritto di utilizzare i locali e le attrezzature della scuola per riunirsi, nel rispetto delle norme di cui agli articoli 13 – 14 e 15 del T.U. e delle seguenti modalità:
a) venga fatta richiesta di utilizzo dei locali al capo d’Istituto con almeno cinque giorni di preavviso;
b) non vi siano oneri per l’istituzione scolastica;
c) i locali siano lasciati nelle condizioni idonee alla ripresa del servizio scolastico;
d) sia fatto conoscere a tutti l’ordine del giorno, in via ordinaria, di almeno cinque giorni;
e) parteciperanno alle riunioni soltanto i genitori degli alunni della scuola;
f) venga rispettato il diritto al dissenso e al voto contrario durante lo svolgimento dell’assemblea;
g) sia riconosciuto al Dirigente e al personale docente il diritto alla parola su richiesta dell’interessato.
CAPO III - Norme comportamentali
Art. 13 Per garantire il buon andamento e il corretto funzionamento della scuola, operatori scolastici, famiglie e studenti sono vincolati al rispetto delle seguenti norme:
Indicazioni dei doveri dei collaboratori scolastici assegnati ai plessi.
1) I collaboratori scolastici sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di competenza secondo le mansioni loro assegnate.
2) I collaboratori scolastici indossano il tesserino di riconoscimento per l’intero orario di lavoro e:
• devono essere presenti all’ingresso e all’uscita degli alunni e sorvegliano l’uscita delle classi dalle porte e dai cancelli esterni;
• devono essere facilmente reperibili da parte degli insegnanti per qualsiasi evenienza; • collaborano al complessivo funzionamento didattico e formativo e nel processo di integrazione degli alunni diversamente abili;
• comunicano immediatamente al Dirigente Scolastico o al Docente coordinatore di plesso l’eventuale assenza dell’insegnante dall’aula, per evitare che la classe resti incustodita;
• vigilano sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, in particolare durante gli intervalli, negli spostamenti e nelle uscite per recarsi ai servizi o in altri locali;
• possono svolgere, su accertata disponibilità, funzione di accompagnatore durante i viaggi e le visite di istruzione;
• sorvegliano gli alunni in caso di ritardo e/o assenza momentanea dell’insegnante;
• sono tenuti alla cura dei servizi igienici rendendoli sempre decorosi, puliti e accessibili;
• non si allontanano dal posto di servizio, tranne che siano espressamente autorizzati dal D.S.G.A. o dal Dirigente Scolastico;
• prendono visione del calendario delle riunioni che si svolgono nel plesso, tenendosi aggiornati circa l’effettuazione del necessario servizio;
• devono comunicare prontamente in Segreteria situazioni di disagio, di disorganizzazione e pericolo alla cura degli spazi interni ed esterni;
• accolgono il genitore dell’alunno che richiede l’autorizzazione all’uscita anticipata invitandolo a compilare il modulo predisposto;
• invitano tutte le persone non espressamente autorizzate dal D. S. o dal docente coordinatore di plesso ad allontanarsi dai locali scolastici;
• al termine delle lezioni tutti i collaboratori scolastici in servizio dovranno controllare quanto segue:
a) che tutte le luci siano spente;
b) che i rubinetti dei servizi siano chiusi;
c) che siano chiuse porte e finestre (serrande, tapparelle, persiane, ecc....) di aule e laboratori;
d) che ogni cosa sia al proprio posto e in ordine;
e) che vengono chiusi porte e/o cancelli d’ingresso della scuola
f) che sia correttamente inserito l’antifurto ove installato.
3) Devono apporre la propria firma, per presa visione, sulle circolari e sugli avvisi a carattere organizzativo; in ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all’albo della scuola o inseriti nel registro degli avvisi della scuola si intendono regolarmente notificati al personale tutto.
4) E’ fatto obbligo ai collaboratori scolastici di prendere visione delle mappe di sfollamento dei locali e di controllare quotidianamente la praticabilità ed efficienza delle vie di esodo. Per tutte le altre questioni riguardante il rapporto di lavoro si farà riferimento al CCNL 2006/2009. In caso di malattia il dipendente deve darne tempestiva comunicazione in segreteria entro le ore 7,15. Si ricorda che in tutti i locali dell’edificio scolastico è severamente vietato fumare come da normativa vigente ed è vietato l’utilizzo dei cellulari durante l’orario di lavoro.
Art. 14 Indicazioni sui doveri dei Docenti
• I docenti che accolgono gli alunni devono trovarsi in classe almeno cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni.
• Il docente del mattino deve segnare sul registro di classe gli alunni assenti, controllare quelli dei giorni precedenti e segnare l’avvenuta o la mancata giustificazione; se l’assenza è superiore ai cinque giorni deve accertare la presenza del certificato medico. Il docente, qualora un alunno dopo tre giorni dal rientro continui ad essere sprovvisto di giustificazione, segnalerà il nominativo in Presidenza.
• In caso di ritardo di un alunno occorre segnare l’orario di entrata, richiedere la giustificazione e comunque ammetterlo in classe. Qualora i ritardi siano frequenti e continuati il docente è tenuto ad informare il Dirigente che provvederà in merito.
• Il docente è tenuto ad apporre sul registro di classe l’orario di uscita anticipata dell’alunno.
• I docenti hanno cura di non lasciare mai, per nessun motivo, gli alunni da soli. Qualora un docente debba allontanarsi dalla propria classe provvederà ad avvisare un collaboratore scolastico o un collega affinché vigili sulla classe in sua assenza.
• Durante l’intervallo i docenti vigilano sull’intera classe e collaborano con i colleghi delle altre classi.
• Al termine delle lezioni i docenti accertano che i locali utilizzati vengano lasciati in ordine e i materiali siano riposti negli appositi spazi.
• I docenti devono prendere visione dei piani di sfollamento dei locali della scuola e devono sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza.
• È assolutamente vietato, per qualunque attività, l’utilizzo di sostanze che possono rivelarsi tossiche o dannose per gli alunni quali: colle non dichiaratamente atossiche, vernici, solventi, ecc... Prima di proporre agli alunni attività che richiedono l’uso di sostanze particolari o alimenti (pasta, farina, legumi ecc...) verificare che non vi siano casi di allergie specifiche o intolleranze ai prodotti.
• I docenti devono prontamente comunicare in Presidenza situazioni di pericolo.
• Eventuali danni riscontrati devono essere segnalati in Presidenza e risarciti dal responsabile; qualora non venga individuato l’autore del danno gli insegnanti della classe e/o il Dirigente ne discuteranno con i genitori ed il risarcimento potrà essere effettuato in modo collettivo.
• I docenti hanno facoltà di richiedere colloqui con le famiglie nell’ottica di un rapporto scuola/famiglia più trasparente e fattivo; nel caso di comunicazioni urgenti si potranno avvalere anche del mezzo telefonico.
• Ogni docente apporrà la propria firma per presa visione delle circolari e degli avvisi. In ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all’albo della scuola o inseriti nell’apposito registro si intendono regolarmente notificati.
• I docenti possono utilizzare i telefoni della scuola solo per motivi d’ufficio.
• I docenti devono informare le famiglie circa le uscite didattiche tramite avviso scritto.
• I registri devono essere debitamente compilati e consegnati in Segreteria alla fine dell’anno scolastico.
• Gli insegnanti presenti alla mensa abitueranno gli alunni ad una adeguata igiene personale (lavarsi le mani, ecc...) e, durante il pranzo, controlleranno gli stessi e li inviteranno a tenere un comportamento corretto.
• Le assenze saltuarie degli alunni dovranno essere comunicate in Presidenza • Gli insegnanti accompagnano gli alunni in fila all’uscita della scuola Per tutte le altre questioni riguardanti il rapporto di lavoro si farà riferimento al CCNL 2006/2009. In caso di malattia il dipendente deve darne tempestiva comunicazione in segreteria entro le ore 7.30. Si ricorda che in tutti i locali dell’edificio scolastico è severamente vietato fumare come da normativa vigente ed è vietato l’utilizzo di cellulari durante l’orario di lavoro.
Vigilanza alunni
a) Al termine delle lezioni l’uscita degli alunni avverrà sotto la vigilanza dei docenti di turno
b) In caso di infortuni o malesseri (anche quelli ritenuti lievi) si precisa quanto segue: - dopo una prima valutazione, ove ritenuto necessario, occorrerà mettersi immediatamente in contatto con la famiglia e con il Servizio Sanitario Pubblico (118) chiedendone l’intervento. - Per incidenti non particolarmente gravi l’alunno verrà affidato ai familiari. Qualora questi ultimi non fossero reperibili l’alunno sarà accudito a scuola fino al termine delle lezioni.
Art. 15 Indicazioni per le famiglie
1. Indicazioni sui doveri degli alunni e dei genitori • I genitori e gli alunni sono tenuti al rispetto degli orari:
a) L’orario di entrata a scuola è fissato, per tutte le classi della scuola primaria, alle ore 8.15 e le porte della scuola saranno chiuse alle ore 8.25. Tutti i ritardi vanno giustificati, in caso di reiterati ingressi tardivi l’insegnante invia una segnalazione alla Presidenza che provvederà a contattare la famiglia. I genitori sono tenuti ad accompagnare gli alunni fino alla porta dell’edificio assicurandosi che sia entrato e sorvegliato dai collaboratori scolastici.
b) L’orario di uscita per gli alunni della scuola primaria è fissato alle ore 16.15. Si raccomanda la massima puntualità in quanto l’orario di servizio dei docenti termina alle ore 16.15. Casi di ritardo verranno tempestivamente comunicati al Dirigente che adotterà i provvedimenti del caso e se il genitore non si presenta entro le ore 16.30 si provvederà ad avvisare i carabinieri. Gli alunni possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni solo eccezionalmente per gravi e comprovati motivi di salute o di famiglia, su richiesta del genitore o dell’esercente la patria podestà compilando il modello previsto al momento dell’uscita.
• Non è consentito ad alunni e genitori il rientro a scuola dopo il termine delle lezioni e/o attività , salvo gravi motivi.
• Subito dopo l’uscita gli alunni e i genitori (o le persone delegate) sono tenuti a lasciare libero il cortile.
• Gli alunni sono tenuti a frequentare le lezioni e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.
• Il comportamento degli alunni deve essere ispirato ai principi della convivenza democratica.
• Gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento adeguato durante tutta la giornata scolastica, a rispettare strutture e attrezzature, a ridurre al minimo i rumori, ad utilizzare gli appositi cestini per i rifiuti in aula e nel giardino.
Alunni
1) I genitori degli alunni sono tenuti a risarcire la Scuola per i danni eventualmente provocati dai propri figli, per incuria o dolo, alle strutture, alle suppellettili, alle attrezzature scolastiche e a risarcire gli altri alunni o gli operatori scolastici danneggiati nei propri averi.
2) Il mancato rispetto delle regole della comunità scolastica su cui non è stato produttivo alcun percorso di comprensione e di modifica dei comportamenti scorretti implica delle sanzioni: - informazione alla famiglia, da parte degli insegnanti, del comportamento scorretto; - informazione alla famiglia, da parte della Presidenza, del comportamento scorretto; - convocazione della famiglia da parte della Presidenza; - coinvolgimento del team di docenti nell’eventualità di gravi episodi per l’eccezionale provvedimento della sospensione delle lezioni.
2. Assenze degli alunni, giustificazioni
a) Le assenze fino a quattro giorni sono giustificate con il libretto delle giustificazioni dal genitore o dall’esercente la patria podestà;
b) Dopo cinque giorni di assenza consecutivi si è riammessi in classe solo dietro presentazione del certificato medico;
c) L’alunno sprovvisto di certificazione medica deve essere tenuto a scuola in attesa di comunicazioni della famiglia.
d) Le assenze superiori a cinque giorni dovute a motivi diversi da quelli di salute devono essere comunicate preventivamente ai docenti.
3. Colloqui genitori – insegnanti
a) Durante l’anno scolastico sono fissati di norma due colloqui individuali tra genitori ed insegnanti. In base alla delibera del Collegio Docenti al termine del primo quadrimestre avrà luogo la consegna del Documento di Valutazione; la valutazione finale con la consegna del Documento di Valutazione del secondo quadrimestre avverrà al termine delle lezioni scolastiche.
b) I colloqui avverranno in orario extrascolastico secondo il piano annuale delle attività dei docenti.
c) L’ ingresso a scuola dei genitori è consentito esclusivamente su richiesta degli insegnanti, previo accordo tra insegnante e genitore che ne fa richiesta, e solo per situazioni di eccezionale urgenza o gravità.
d) I genitori sono tenuti a partecipare ai colloqui con gli insegnanti. Nel caso in cui non si presentino ai colloqui richiesti i docenti, dopo averli convocati tre volte per iscritto, informeranno il Dirigente.
CAPO IV - Viaggi e visite di istruzione
Art. 16 In riferimento alle uscite didattiche e le visite di istruzione sono stabilite le seguenti norme:
• La Scuola considera i viaggi di istruzione, le visite guidate a musei, mostre, manifestazioni culturali di interesse didattico o professionale, lezioni con esperti e visite a enti istituzionali o amministrativi, la partecipazione ad attività teatrali e sportive, i soggiorni presso laboratori ambientali, la partecipazione a concorsi provinciali, regionali e nazionali, a campionati o gare sportive, a manifestazioni culturali o didattiche, i gemellaggi con scuole estere parte integrante e qualificante dell’offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione.
• Le attività sportive costituiscono parte integrante dell’attività didattica e verranno effettuate con la collaborazione di tutti i docenti.
• La classe e/o l’interclasse propone il progetto dopo aver verificato la sua coerenza con le attività previste dalla programmazione collegiale e l’effettiva possibilità di svolgimento indicando gli accompagnatori.
• Se l’iniziativa interessa una sola classe sono necessari almeno due accompagnatori, se più classi un accompagnatori ogni 15 alunni e un accompagnatore ogni uno/due alunno/i diversamente abili, secondo le occorrenze. La funzione di accompagnatore può essere svolta anche dal personale ATA compatibilmente con le varie esigenze di servizio. Nel designare gli accompagnatori si provvederà ad indicare sempre un accompagnatore in più per eventuale sostituzione in caso di imprevisti. Se l’insegnante accompagnatore presta servizio su più plessi e/o su più classi, questi è tenuto a concordare con la Presidenza gli eventuali impegni.
• Le attività programmate dalle classi e/o interclassi e approvate dal Collegio dei Docenti rientrano nel piano delle uscite e dei viaggi didattici del Circolo.
• Si auspica la totale partecipazione della classe. Nessun alunno dovrà essere escluso dai viaggi di istruzione o dalle visite didattiche per ragioni di carattere economico. Il limite numerico dei partecipanti al di sotto del quale non verrà concessa l’autorizzazione è pari ai 2/3 degli alunni frequentanti la classe.
• Il Dirigente individua ogni anno scolastico uno o più coordinatori del piano delle uscite e dei viaggi didattici del Circolo.
• Per ogni Campo scuola e viaggio d’istruzione deve essere individuato un docente referente a cui sarà formalizzato un incarico da parte del D. S.
• All’inizio di ciascun anno scolastico ogni classe e/o interclasse presenta un piano uscite compilando l’apposito modulo. Il piano deve essere comunicato alle famiglie durante l’assemblea dei genitori i quali dovranno approvarlo e sottoscriverlo a maggioranza.
• Il piano delle uscite e dei viaggi viene sottoposto all’approvazione del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Circolo che provvederà anche a scegliere e approvare i preventivi di spesa.
• Qualora si offrisse l’opportunità di un’uscita con scadenza non prevedibile si impone comunque di presentare tutta la documentazione necessaria non oltre il 10° giorno precedente la partenza prevista. Sono escluse da tale norma le uscite sul territorio che vanno però comunicate in Presidenza.
• Durante le uscite didattiche gli alunni dovranno essere muniti di tesserino di riconoscimento che riporti le generalità del soggetto corredato da foto.
• A norma di legge non è consentita la gestione extra bilancio, pertanto le quote di partecipazione dovranno essere versate sul conto corrente bancario a cura del docente o del docente incaricato.
• Gli eventuali accordi verbali tra docenti e Agenzie Turistiche, Agriturismi o altro dovranno essere regolarizzati per iscritto dalla Presidenza prima della fatturazione da parte del soggetto erogante il servizio.
• I docenti accompagnatori devono portare con sé l’elenco degli alunni partecipanti, un modello per la denuncia di infortunio e i numeri di telefono e fax della scuola.
• I docenti accompagnatori che a causa dell’uscita didattica abbiano effettuato più ore rispetto al proprio orario curricolare, comunicheranno tale orario nell’apposito registro presente in ciascuna sede.
• Al termine dell’anno scolastico i docenti accompagnatori dovranno compilare un modello di sintesi e di valutazione delle uscite e dei viaggi effettuati.
• Eventuali deroghe al presente regolamento possono essere autorizzate dal Consiglio di Circolo.
• L’uscita o il viaggio costituiscono vera e propria attività complementare della scuola, quindi vigono le stesse norme che regolano le attività didattiche del circolo.
• Non è consentito effettuare Campi Scuola nell’ultimo mese di lezione.
CAPO V - Somministrazione di farmaci e trattamento della pediculosi
Art. 17 - La somministrazione dei farmaci è esclusa in ogni caso, essendo necessario per essi il controllo medico. Se la diagnosi del medico prescrive una terapia comprendente farmaci da assumere (salva vita), i docenti e/o il personale ausiliario possono dare la loro disponibilità scritta al Dirigente Scolastico, e provvedere alla somministrazione dei presidi terapeutici nell’arco temporale in cui l’alunno/a frequenta la scuola, limitatamente al proprio orario di servizio. In questo caso è necessario acquisire agli atti della scuola (registro di classe) i seguenti documenti:
• prescrizione medica, indicante con precisione il farmaco, le dosi, le modalità di somministrazione;
• autorizzazione scritta dei genitori con liberatoria per eventuali complicanze. Le indicazioni precise in merito al luogo in cui si trovano i farmaci necessari dovranno essere conservate nel registro di classe insieme al resto della documentazione. Il materiale sanitario essenziale in ciascun plesso è custodito a cura del personale incaricato in appositi contenitori. Chiunque utilizzi la penultima confezione è tenuto ad avvertire il personale incaricato per il rinnovo della scorta.
Art. 18 - Per ogni incidente, anche di lieve entità, và stesa una relazione per la relativa denuncia alla Società Assicuratrice.
Art. 19 - Gli infortuni che dovessero accadere al personale scolastico sul luogo di lavoro e in orario di servizio con prognosi superiore a tre giorni devono essere comunicati immediatamente in Presidenza, consegnando tempestivamente il certificato medico rilasciato dal Pronto Soccorso.
Art. 20 - Nella circostanza di sospetta pediculosi o di presenza di lendini, considerata la prassi indicata dall’A.S.L. al fine di salvaguardare la salute pubblica dell’intera comunità classe, i docenti, dopo aver avvisato i genitori, segnaleranno il caso per iscritto al Dirigente e il medesimo potrà provvedere ...........................................
CAPO VI - Servizi Amministrativi
Art. 21 - Gli Uffici di Segreteria saranno aperti per l’utenza nei seguenti giorni e orari:
RICEVIMENTO GENITORI: MARTEDI’…. dalle ore 15.00 alle ore 16.00 MERCOLEDI’ E VENERDI’..……................ dalle ore 8.30 alle ore 9.30 RICEVIMENTO DOCENTI: LUNEDI’, MARTEDI’ E GIOVEDI’ dalle ore 12.30 alle ore 13.30
Art. 22 - L’ Ufficio di Presidenza riceve il pubblico sia su appuntamento telefonico sia secondo il seguente orario:
RICEVIMENTO GENITORI MARTEDI’ dalle ore 10.00 alle ore 12.00 GIOVEDI’ dalle ore 10.00 alle ore 12.00
RICEVIMENTO DOCENTI MARTEDI’ dalle ore 12.00 alle ore 13.00 GIOVEDI’ dalle ore 12.00 alle ore 13.30.
Art. 23 - La Scuola garantisce all’utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendono il nome della Scuola, il nome di chi risponde, la persona o l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste Doveri del Personale amministrativo:
• Il ruolo del personale amministrativo è utile anche come supporto all’azione didattica e la valorizzazione delle loro competenze è decisiva per l’efficienza del sevizio e per il conseguimento delle finalità educative.
• Il personale amministrativo è tenuto a indossare il tesserino di riconoscimento
• Il personale non può utilizzare i telefoni cellulari durante l’orario di servizio
• Il personale amministrativo cura i rapporti con l’utenza nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di accesso alla documentazione amministrativa prevista dalla legge.
• Il personale amministrativo collabora con il Dirigente Scolastico, i docenti e il...............
• La qualità del rapporto col pubblico e il personale è di fondamentale importanza, in quanto esso contribuisce a determinare il clima educativo della scuola e a favorire il processo comunicativo tra le diverse componenti che dentro e attorno alla scuola si muovono.
• Il personale amministrativo è tenuto al rispetto dell’orario del servizio.
• Delle presenza in servizio fa fede la firma apposta sul rgistro.
Art. 24 - Le varie componenti scolastiche ( docenti, genitori, personale ATA) possono proporre emendamenti soppressivi o integrativi del regolamento di Circolo e del POF.
PROCEDURA PER I RECLAMI
Rilevazione di un problema Segnalazione ai Docenti del problema o di un disservizio Risposta soddisfacente e soluzione del problema
Risposta non soddisfacente Segnalazione al Dirigente Reclamo scritto al Dirigente Risposta scritta del Dirigente se il reclamo è di sua competenza. Indicazioni del Dirigente circa il corretto destinatario, se il reclamo non è di sua competenza.
Programmazione didattica. Elaborata ed approvata dal Consiglio di Interclasse delinea il percorso formativo della classe e del singolo alunno, adeguando ad essi gli interventi operativi – utilizza il contributo delle varie aree disciplinari per il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità educative indicati dal Consiglio di Interclasse o di classe e dal Collegio dei Docenti – è sottoposta sistematicamente a momenti di verifica e di valutazione dei risultati al fine di adeguare l’azione didattica alle esigenze formative che emergono “in itinere”.