Indicazioni Nazionali per il curricolo Informativa docenti   

 

 

 

 

 

INDICAZIONI PER IL CURRICOLO –INFORMATIVA DOCENTI

 (a cura della  Referente Commissione di lavoro - Direttiva n.68 del 03/08/2007 –

della scuola “A Bajocco”  a.s 2007-2008, Dr.ssa Rita Storto)

PREMESSA

La messa a regime delle nuove Indicazioni  (D.M. n. 68 del 3 agosto 2007) prevede una prima fase (settembre-dicembre 2007) di informazione, di lettura, di comprensione e di approfondimento dei criteri di fondo, dei principi ispiratori, delle implicazioni per le scuole e per gli insegnanti contenuti nelle Indicazioni.

 Seguirà una sperimentazione biennale (aa.ss. 2007-2008  e  2008-2009) che sarà:

fondata sull’attenzione alle buone pratiche e ai piccoli passi concreti di miglioramento,

costruita su momenti di riflessione, integrazione, valutazione e validazione delle Indicazioni anche attraverso l’interazione con la Commissione mediante un forum,

assistita da un piano di accompagnamento e di supporto al fine di pervenire alla definizione di un testo partecipato e condiviso.

Con la D.M. n.68 si ripristinano le condizioni che consentano alle autonomie scolastiche di attivare il tempo pieno e il tempo prolungato come un modello didattico di qualità largamente rispondente ai bisogni dell’utenza; e si restituisce ad ogni istituzione, piena responsabilità  e libertà di scelte. Lo Stato definisce gli obiettivi formativi su cui applicare una seria e scientifica valutazione dei risultati del sistema e delle singole istituzioni scolastiche; alle autonomie scolastiche invece spetta la progettazione dei curricoli. Ciascuna istituzione scolastica, nel proprio curricolo dovrà  proporre obiettivi e contenuti che tengano conto della realtà sociale della scuola, della sua cultura, delle specifiche esigenze rilevate  nell’ascolto dei bisogni degli alunni e nel confronto con le famiglie e il territorio ma anche garantiscano l’unitarietà del sapere del sistema nazionale. Ogni scuola predisporrà quindi il curricolo all’interno del POF, nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni.

Il curricolo si articola attraverso i campi di esperienza nella scuola dell’infanzia e attraverso le discipline nella scuola del primo ciclo.

I traguardi “rappresentano riferimenti per gli insegnanti, indicano piste da percorrere e aiutano a finalizzare l’azione educativa allo sviluppo integrale dell’alunno”. Gli obiettivi “definiti al termine del terzo e del quinto anno della scuola primaria e  del terzo anno della scuola secondaria di I grado, sono ritenuti strategici al fine di raggiungere i traguardi di sviluppo della competenza previsti dalle Indicazioni”. I traguardi e gli obiettivi  (esposti di seguito)  svolgono anche il compito di  rimarcare il principio della continuità dell’azione educativa.

Nelle nuove Indicazioni particolare importanza viene assegnata al processo di valutazione inteso come:

a) valutazione  dell’andamento didattico-educativo. Questo compito è svolto dagli insegnanti che provvedono alla cura della documentazione didattica e alla scelta dei relativi strumenti nel quadro dei criteri deliberati dai competenti organi collegiali. La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari; assume una funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo

b) autovalutazione da parte delle singole istituzioni scolastiche sull’intera organizzazione dell’offerta educativa e didattica della scuola

c ) rilevazione della qualità dell’intero sistema scolastico nazionale da parte dell’Invalsi.

La scuola nel nuovo scenario

Partendo dal presupposto che l’apprendimento scolastico costituisca una delle tante occasioni di formazione nelle quale l’alunno si trova coinvolto nel corso della vita, appare evidente come la scuola debba promuovere la capacità di dare senso alla varietà dell’esperienze, al fine di ridurre la frammentazione e il carattere episodico della conoscenza.

L’orizzonte territoriale si amplia e si determinano sempre più legami, interazioni, convivenze globali, occasioni di confronto con culture diverse. Inoltre l’incertezza e la mutevolezza degli scenari sociali e professionali presenti e futuri richiedono alla scuola la predisposizione di percorsi formativi sempre più rispondenti alle inclinazioni personali degli studenti nella prospettiva di valorizzare gli aspetti peculiari della personalità di ognuno.

In tale scenario alla scuola spettano alcune finalità specifiche:

- offrire agli studenti occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base;

- far sì che gli studenti acquisiscano gli strumenti di pensiero necessari per apprendere a selezionare le informazioni;

- promuovere negli studenti la capacità di elaborare metodi e categorie che siano in grado di fare da bussola negli itinerari personali;

- favorire l’autonomia di pensiero degli studenti, orientando la propria didattica alla costruzione di saperi a partire da concreti bisogni formativi.

La scuola inoltre, per favorire il successo scolastico di tutti gli studenti, deve porre particolare attenzione al sostegno delle varie forme di diversità, di disabilità o di svantaggio.

Centralità della persona

La scuola deve diventare un luogo accogliente e coinvolgente; essa deve porre le basi del percorso formativo dei bambini e degli adolescenti e deve fornire le chiavi per apprendere ad apprendere, per costruire e per trasformare le mappe dei saperi rendendole continuamente coerenti con la rapida e spesso imprevedibile evoluzione delle conoscenze.

Lo studente è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi

I docenti sono chiamati a pensare e realizzare i loro progetti educativi e didattici tenendo conto dei bisogni fondamentali degli alunni.

Per una nuova cittadinanza

Il sistema educativo deve formare cittadini in grado di partecipare consapevolmente alla costruzione di collettività più ampie e composite (nazionale, europea, mondiale) svolgendo il compito di educare alla convivenza attraverso la valorizzazione delle diverse identità e radici culturali di ogni studente. La finalità è una cittadinanza che permane coesa e vincolata ai valori fondanti della tradizione nazionale ma che può essere alimentata da una varietà di espressioni e esperienze personali molto più ricca che in passato.

La scuola deve svolgere anche un altro compito fondamentale: insegnare le regole del vivere e del convivere. Sono molti i casi nei quali le famiglie incontrano difficoltà più o meno grandi nello svolgere il loro ruolo educativo; per questo motivo diventa importante costruire, tra scuola e famiglia, alleanze educative e relazioni costanti  nel pieno riconoscimento dei reciproci ruoli e nella consapevolezza delle comuni finalità educative.

Per un nuovo umanesimo

Le caratteristiche dell’epoca contemporanea sono l’accelerazione, l’interdipendenza e l’imprevedibilità della conoscenza. La scuola deve porsi come obiettivi prioritari il superamento della frammentazione delle discipline, la ricomposizione di un quadro unitario dell’uomo  nel mondo e nella società, la capacità di cogliere gli aspetti essenziali dei problemi e di collocare ogni acquisizione nel quadro dei nuovi sviluppi delle conoscenze.

Tutti questi obiettivi devono essere realizzati sin dalle prime fasi della formazione degli alunni. L’esperimento, la manipolazione, il gioco, la narrazione, le espressioni artistiche e musicali costituiranno occasioni privilegiate per apprendere praticamente quello che successivamente dovrà essere oggetto di conoscenze teoriche e sperimentali più elaborate. Nel contempo, lo studio dei contesti storici, sociali, culturali nei quali si sono sviluppate le conoscenze, è condizione di una loro piena comprensione; il  ricostruire insieme agli studenti le coordinate spaziali e temporali  dei fatti permetterà di comprendere la loro collocazione sia rispetto agli spazi e ai tempi della geografia e della storia umana, sia rispetto agli spazi e ai tempi ancora più ampi della natura e del cosmo.

L’elaborazione dei saperi necessari per comprendere l’attuale condizione dell’uomo planetario è dunque la premessa indispensabile per l’esercizio consapevole di una cittadinanza nazionale, europea e planetaria.

La scuola del primo ciclo

Il primo ciclo comprende la scuola primaria e la secondaria di primo grado, periodo fondamentale in cui vengono poste le basi per l’apprendimento per tutta la vita (lifelong learning).

Nell’ottica della promozione del pieno sviluppo della persona la scuola:

  1. accompagna l’alunno nell’elaborare la propria esperienza, lo aiuta a cogliere le proprie potenzialità e risorse, a riflettere sui comportamenti, a leggere le proprie emozioni, a riflettere per comprendere la realtà e se stessi. (SENSO DELL’ESPERIENZA)
  2. pone le basi per l’esercizio della cittadinanza attiva attraverso esperienze significative che favoriscano la costruzione del senso della legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità. Compito fondamentale appare un adeguato uso e controllo della lingua italiana, strumento di comunicazione e accesso dei saperi, in rapporto di complementarità con gli idiomi nativi e le lingue comunitarie. (LA CITTADINANZA)
  3. promuove l’alfabetizzazione di base come opportunità per sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose e per acquisire i saperi irrinunciabili. La scuola primaria si pone come scuola formativa che  permette di esercitare differenti potenzialità di pensiero e di favorire lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico (ALFABETIZZAZIONE CULTURALE DI BASE)
  4. si pone come un contesto idoneo a promuovere apprendimenti significativi atti a garantire il successo formativo per tutti gli alunni valorizzando l’esperienza e le conoscenze degli alunni, attuando interventi adeguati nei riguardi della diversità, favorendo l’esplorazione e la scoperta, incoraggiando l’apprendimento collaborativi, promuovendo la consapevolezza del proprio modo di apprendere, realizzando percorsi in forma di laboratorio. (AMBIENTE DI APPRENDIMENTO)

DISCIPLINE E AREE DISCIPLINARI

Le discipline risultano  cosi suddivise

Area linguistico - artistico -  espressiva

italiano

lingue comunitarie

musica arte e immagine  

corpo, movimento, sport

Area storico – geografica

storia

geografia

Area matematico–scientifico– tecnologica

matematica 

scienze naturali e sperimentali   

tecnologia

OBIETTIVI AL TERMINE DELLA TERZA CLASSE DELLA SCUOLA PRIMARIA

AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

ITALIANO

Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Ascoltare e parlare

- Interagire in una conversazione formulando domande e dando risposte pertinenti su argomenti di esperienza diretta.

- Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe.

- Seguire la narrazione di testi ascoltati o letti mostrando di saperne cogliere il senso globale.

- Raccontare oralmente una storia personale o fantastica rispettando l’ordine cronologico e/o logico.

- Comprendere e dare semplici istruzioni su un gioco o un’attività che conosce bene.

Leggere

- Leggere testi (narrativi, descrittivi, informativi) cogliendo l’argomento centrale, le informazioni essenziali, le intenzioni comunicative di chi scrive.

- Comprendere testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, pratici, di intrattenimento e/o di svago.

- Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici sia narrativi, mostrando di saperne cogliere il senso globale.

Scrivere

- Produrre semplici testi di vario tipo legati a scopi concreti (per utilità personale, per stabilire rapporti interpersonali) e connessi con situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o familiare).

- Produrre testi legati a scopi diversi (narrare, descrivere, informare).

- Comunicare per iscritto con frasi semplici e compiute, strutturate in un breve testo che rispetti le fondamentali convenzioni ortografiche.

Riflettere sulla lingua

- Compiere semplici osservazioni su testi e discorsi per rilevarne alcune regolarità.

- Attivare semplici ricerche su parole e espressioni presenti nei testi.

- Conoscere le parti variabili del discorso e gli elementi principali della frase semplice.

LINGUE COMUNITARIE

Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Ricezione orale (ascolto)

- Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano pronunciate chiaramente e lentamente.

Ricezione scritta (lettura)

- Comprendere cartoline, biglietti di auguri, brevi messaggi, accompagnati preferibilmente da supporti

visivi, cogliendo parole e frasi con cui si è familiarizzato oralmente.

Interazione orale

- Interagire con un compagno per presentarsi, giocare e soddisfare bisogni di tipo concreto utilizzando

espressioni e frasi memorizzate adatte alla situazione, anche se formalmente difettose.

Produzione scritta

- Copiare e scrivere parole e semplici frasi attinenti alle attività svolte in classe.

MUSICA

Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

- Usare la voce, gli strumenti, gli oggetti sonori per produrre, riprodurre, creare e improvvisare fatti sonori e eventi musicali di vario genere.

- Eseguire in gruppo semplici brani vocali e strumentali curando l’espressività e l’accuratezza esecutiva in relazione ai diversi parametri sonori.

- Riconoscere e discriminare gli elementi di base all’interno di un brano musicale.

- Cogliere all’ascolto gli aspetti espressivi e strutturali di un brano musicale, traducendoli con parola, azione motoria e segno grafico.

ARTE E IMMAGINE

Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Percettivo visivi

- Esplorare immagini, forme e oggetti presenti nell’ambiente utilizzando le capacità visive, uditive, olfattive, gestuali, tattili e cinestetiche.

- Guardare con consapevolezza immagini statiche e in movimento descrivendo verbalmente le emozioni e le impressioni prodotte dai suoni, dai gesti e dalle espressioni dei personaggi, dalle forme, dalle luci e dai colori e altro.

Leggere

- Riconoscere attraverso un approccio operativo linee, colori, forme, volume e la struttura compositiva presente nel linguaggio delle immagini e nelle opere d’arte.

- Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative e decodificare in forma elementare i diversi significati.

- Descrivere tutto ciò che vede in un’opera d’arte, sia antica che moderna, dando spazio alle proprie sensazioni, emozioni, riflessioni.

- Riconoscere nel proprio ambiente i principali monumenti e beni artistico-culturali.

Produrre

- Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in produzioni di vario tipo (grafiche, plastiche, multimediali.) utilizzando materiali e tecniche adeguate e integrando diversi linguaggi.

CORPO  MOVIMENTO  E SPORT

Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Il corpo e le funzioni senso-percettive

- Riconoscere e denominare le varie parti del corpo su di sé e sugli altri e saperle rappresentare graficamente; riconoscere, classificare, memorizzare e rielaborare le informazioni provenienti dagli organi di senso (sensazioni visive, uditive, tattili, cinestetiche).

Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo

- Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro (correre / saltare, afferrare / lanciare,

ecc).

- Sapere controllare e gestire le condizioni di equilibrio statico-dinamico del proprio corpo.

- Organizzare e gestire l’orientamento del proprio corpo in riferimento alle principali coordinate spaziali e temporali (contemporaneità, successione e reversibilità) e a strutture ritmiche.

- Riconoscere e riprodurre semplici sequenze ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi.

Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva

- Utilizzare in modo personale il corpo e il movimento per esprimersi, comunicare stati d’animo, emozioni e sentimenti, anche nelle forme della drammatizzazione e della danza.

- Assumere e controllare in forma consapevole diversificate posture del corpo con finalità espressive.

Il gioco, lo sport, le regole e il fair play

- Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive di numerosi giochi di movimento e presportivi, individuali e di squadra, e nel contempo assumere un atteggiamento positivo di fiducia verso il proprio corpo, accettando i propri limiti, cooperando e interagendo positivamente con gli altri, consapevoli del .valore. delle regole e dell’importanza di rispettarle.

Sicurezza e prevenzione, salute e benessere

- Conoscere e utilizzare in modo corretto e appropriato gli attrezzi e gli spazi di attività.

- Percepire e riconoscere .sensazioni di benessere legate all’attività ludico-motoria.

AREA  STORICO GEOGRAFICA

STORIA

Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primari        

Organizzazione delle informazioni

- Rappresentare graficamente e verbalmente le attività, i fatti vissuti e narrati, definire durate temporali e conoscere la funzione e l’uso degli strumenti convenzionali per la misurazione del tempo.

- Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità, cicli temporali, mutamenti, permanenze in fenomeni e esperienze vissute e narrate.

Uso dei documenti

- Individuare le tracce e usarle come fonti per ricavare conoscenze sul passato personale, familiare e della comunità di appartenenza.

- Ricavare da fonti di tipo diverso conoscenze semplici su momenti del passato, locali e non.

Strumenti concettuali e conoscenze

- Avviare la costruzione dei concetti fondamentali della storia: famiglia, gruppo, regole, agricoltura, ambiente, produzione, ecc.

- Organizzare le conoscenze acquisite in quadri sociali significativi (aspetti della vita sociale, politico-istituzionale, economica, artistica, religiosa,.).

- Individuare analogie e differenze fra quadri storico-sociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo (i gruppi umani preistorici, o le società di cacciatori/raccoglitori oggi esistenti).

Produzione

- Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante grafismi, racconti orali, disegni.

GEOGRAFIA

Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Orientamento

- Muoversi consapevolmente nello spazio circostante, sapendosi orientare attraverso punti di riferimento e utilizzando gli organizzatori topologici (sopra, sotto, avanti, dietro, sinistra, destra, ecc.).

Carte mentali

- Acquisire la consapevolezza di muoversi e orientarsi nello spazio grazie alle proprie carte mentali, che si strutturano e si ampliano man mano che si esplora lo spazio circostante.

Linguaggio della geo-graficità

- Rappresentare in prospettiva verticale oggetti e ambienti noti (pianta dell’aula, di una stanza della propria casa, del cortile della scuola, ecc.) e rappresentare percorsi esperiti nello spazio circostante.

- Leggere e interpretare la pianta dello spazio vicino, basandosi su punti di riferimento fissi.

Paesaggio

- Esplorare il territorio circostante attraverso l’approccio senso-percettivo e l’osservazione diretta.

- Individuare gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i vari tipi di paesaggio.

- Conoscere e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano l’ambiente di residenza e la propria regione.

AREA  MATEMATICO SCIENTIFICO  TECNOLOGICA

MATEMATICA

Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Numeri

- Contare oggetti o eventi, con la voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre.

- Leggere e scrivere i numeri naturali in notazione decimale, con la consapevolezza del valore che le cifre hanno a seconda della loro posizione; confrontarli e ordinarli, anche rappresentandoli sulla retta.

- Eseguire mentalmente semplici operazioni con i numeri naturali e verbalizzare le procedure di calcolo.

- Conoscere con sicurezza le tabelline della moltiplicazione dei numeri fino a 10. Eseguire le operazioni con i numeri naturali con gli algoritmi scritti usuali.

- Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali, rappresentarli sulla retta e eseguire semplici addizioni e sottrazioni, anche con riferimento alle monete o ai risultati di semplici misure.

Spazio e figure

- Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti, usando termini adeguati (sopra/sotto, davanti/dietro, destra/sinistra, dentro/fuori).

- Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno, descrivere un percorso che si sta facendo e dare le istruzioni a qualcuno perché compia un percorso desiderato.

- Riconoscere, denominare e descrivere figure geometriche.

- Disegnare figure geometriche e costruire modelli materiali anche nello spazio, utilizzando strumenti appropriati.

Relazioni, misure, dati e previsioni

- Classificare numeri, figure, oggetti in base a una o più proprietà, utilizzando rappresentazioni opportune, a seconda dei contesti e dei fini.

- Argomentare sui criteri che sono stati usati per realizzare classificazioni e ordinamenti assegnati.

- Rappresentare relazioni e dati con diagrammi, schemi e tabelle.

- Misurare segmenti utilizzando sia il metro, sia unità arbitrarie e collegando le pratiche di misura alle conoscenze sui numeri e sulle operazioni.

SCIENZE

Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza di scuola primaria

Sperimentare con oggetti e materiali

- Attraverso interazioni e manipolazioni individuare qualità e proprietà di oggetti e materiali e caratterizzarne le trasformazioni, riconoscendovi sia grandezze da misurare sia relazioni qualitative tra

loro (all’aumentare di ., ..aumenta o diminuisce); provocare trasformazioni variandone le modalità, e costruire storie per darne conto: .che cosa succede se.., .che cosa succede quando..; leggere analogie nei fatti al variare delle forme e degli oggetti, riconoscendo .famiglie. di accadimenti e regolarità (.è successo come..) all’interno di campi di esperienza.

Osservare e sperimentare sul campo

- Osservare, descrivere, confrontare, correlare elementi della realtà circostante: per esempio imparando a distinguere piante e animali, terreni e acque, cogliendone somiglianze e differenze e operando classificazioni secondo criteri diversi; acquisire familiarità con la variabilità dei fenomeni atmosferici (venti, nuvole, pioggia, ecc.) e con la periodicità su diverse scale temporali dei fenomeni celesti (dì/notte, percorsi del sole, fasi della luna, stagioni, ecc.).

- Riconoscere i diversi elementi di un ecosistema naturale o controllato e modificato dall’intervento umano, e coglierne le prime relazioni (uscite esplorative; allevamento di piccoli animali in classe, orticelli, costruzione di reti alimentari).

- Riconoscere la diversità dei viventi (intraspecifica e interspecifica), differenze/somiglianze tra piante,

animali, altri organismi.

L’uomo i viventi e l’ambiente

- Percepire la presenza e il funzionamento degli organi interni e della loro organizzazione nei principali apparati (respirazione, movimento, articolazioni, senso della fame e della sete, ecc.) fino alla

realizzazione di semplici modelli.

- Individuare il rapporto tra strutture e funzioni negli organismi osservati/osservabili, in quanto caratteristica peculiare degli organismi viventi in stretta relazioni con il loro ambiente.

- Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali sia di tipo stagionale, sia in seguito all’azione modificatrice dell’uomo.

TECNOLOGIA

Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria

Esplorare il mondo fatto dall’uomo

- Distinguere, descrivere con le parole e rappresentare con disegni e schemi elementi del mondo artificiale, cogliendone le differenze per forma, materiali, funzioni e saperli collocare nel contesto d’uso riflettendo sui vantaggi che ne trae la persona che li utilizza.

- Usare oggetti, strumenti e materiali coerentemente con le funzioni e i principi di sicurezza che gli vengono dati.

- Prevedere lo svolgimento e il risultato di semplici processi o procedure in contesti conosciuti e relativamente a oggetti e strumenti esplorati.

- Seguire istruzioni d’uso e saperle fornire ai compagni.

- Conoscere e raccontare storie di oggetti e processi inseriti in contesti di storia personale.

- Utilizzare semplici materiali digitali per l’apprendimento e conoscere a livello generale le caratteristiche dei nuovi media e degli strumenti di comunicazione.

OBIETTIVI AL TERMINE DELLA QUINTA CLASSE DELLA SCUOLA PRIMARIA

AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

ITALIANO

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Ascoltare e parlare

- Cogliere l’argomento principale dei discorsi altrui. Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni di parola, ponendo domande pertinenti e chiedendo chiarimenti.

- Riferire su esperienze personali organizzando il racconto in modo essenziale e chiaro, rispettando l’ordine cronologico e/o logico e inserendo elementi descrittivi funzionali al racconto.

- Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni e esprimere la propria opinione su un argomento con un breve intervento preparato in precedenza.

- Comprendere le informazioni essenziali di un’esposizione, di istruzioni per l’esecuzione di compiti, di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini...).

- Organizzare un breve discorso orale su un tema affrontato in classe o una breve esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta.

Leggere

- Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria dalla realtà.

- Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo

che si intende leggere.

- Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per

trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere.

- Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza per scopi pratici e/o conoscitivi applicando semplici tecniche di supporto alla comprensione (come, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi ecc.).

- Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un’attività, per realizzare un procedimento.

- Leggere semplici e brevi testi letterari sia poetici sia narrativi mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali che li contraddistinguono (versi, strofe, rime, ripetizione di suoni, uso delle parole e dei significati) e di esprimere semplici pareri personali su di essi.

- Leggere ad alta voce un testo noto e, nel caso di testi dialogati letti a più voci, inserirsi opportunamente con la propria battuta, rispettando le pause e variando il tono della voce.

Scrivere

- Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza.

- Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri e che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni.

- Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie).

- Scrivere una lettera indirizzata a destinatari noti, adeguando le forme espressive al destinatario e alla

situazione di comunicazione; esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d’animo sotto forma di

diario.

- Realizzare testi collettivi in cui si fanno resoconti di esperienze scolastiche, si illustrano procedimenti per fare qualcosa, si registrano opinioni su un argomento trattato in classe.

- Compiere operazioni di rielaborazione sui testi (parafrasare un racconto, riscrivere apportando cambiamenti di caratteristiche, sostituzioni di personaggi, punti di vista, riscrivere in funzione di uno scopo dato.).

- Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, in cui siano rispettate le funzioni sintattiche e semantiche dei principali segni interpuntivi.

Riflettere sulla lingua

- Riconoscere e denominare le parti principali del discorso e gli elementi basilari di una frase; individuare e usare in modo consapevole modi e tempi del verbo; riconoscere in un testo i principali connettivi (temporali, spaziali, logici); analizzare la frase nelle sue funzioni (predicato e principali complementi diretti e indiretti).

- Conoscere i principali meccanismi di formazione e derivazione delle parole (parole semplici, derivate, composte, prefissi e suffissi). Comprendere le principali relazioni tra le parole (somiglianze,

differenze) sul piano dei significati.

- Comprendere e utilizzare il significato di parole e termini specifici legati alle discipline di studio.

- Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione per trovare una risposta ai propri dubbi linguistici.

- Riconoscere la funzione dei principali segni interpuntivi.

LINGUE COMUNITARIE

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Ricezione orale (ascolto)

- Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e lentamente. (esempio: consegne brevi e semplici) e identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti (esempio: la scuola, le vacanze, i passatempi, i propri gusti.).

Ricezione scritta (lettura)

- Comprendere testi brevi e semplici (esempio: cartoline, messaggi di posta elettronica, lettere personali, storie per bambini.) accompagnati preferibilmente da supporti visivi, cogliendo nomi familiari, parole e frasi basilari.

Interazione orale

- Esprimersi linguisticamente in modo comprensibile utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione e all’interlocutore, anche se a volte non connesse e formalmente difettose, per interagire con

un compagno o un adulto con cui si ha familiarità; scambiare semplici informazioni afferenti alla sfera

personale (gusti, amici, attività scolastica, giochi, vacanze.), sostenendo ciò che si dice o si chiede con mimica e gesti e chiedendo eventualmente all’interlocutore di ripetere.

Produzione scritta

- Scrivere messaggi semplici e brevi, liste, biglietti, brevi lettere personali (per fare gli auguri, per ringraziare o invitare qualcuno, per chiedere notizie, per raccontare proprie esperienze.) anche se formalmente difettosi, purché siano comprensibili.

MUSICA

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

- Utilizzare voce, strumenti e nuove tecnologie sonore in modo creativo e consapevole, ampliando le proprie capacità di invenzione sonoro-musicale.

- Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali/strumentali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione.

- Valutare aspetti funzionali e estetici in brani musicali di vario genere e stile, in relazione al riconoscimento di culture di tempi e luoghi diversi.

- Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale all’interno di brani esteticamente rilevanti, di vario genere e provenienza.

- Rappresentare gli elementi sintattici basilari di eventi sonori e musicali attraverso sistemi simbolici convenzionali e non convenzionali.

ARTE E IMMAGINE

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Percettivo visivi

- Guardare e osservare con consapevolezza un’ immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente descrivendo gli elementi formali e utilizzando le regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio.

Leggere

- Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi grammaticali e tecnici del linguaggio visuale (linee, colori, forme, volume, spazio) e del linguaggio audiovisivo (piani, campi, sequenze, struttura narrativa, movimento ecc.), individuando il loro significato espressivo.

- Leggere in alcune opere d’arte di diverse epoche storiche e provenienti da diversi Paesi i principali elementi compositivi, i significati simbolici, espressivi e comunicativi.

- Riconoscere e apprezzare i principali beni culturali, ambientali e artigianali presenti nel proprio territorio, operando una prima analisi e classificazione.

Produrre

- Utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche tridimensionali, attraverso processi di manipolazione, rielaborazione e associazione di codici, di tecniche e materiali diversi tra loro.

- Sperimentare l’uso delle tecnologie della comunicazione audiovisiva per esprimere, con codici visivi,

sonori e verbali, sensazioni, emozioni e realizzare produzioni di vario tipo.

CORPO  MOVIMENTO E SPORT

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Il corpo e le funzioni senso-percettive

- Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione e conseguenti all.esercizio fisico, sapendo anche modulare e controllare l'impiego delle capacità condizionali (forza, resistenza, velocità) adeguandole all’intensità e alla durata

del compito motorio.

Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo

- Organizzare condotte motorie sempre più complesse, coordinando vari schemi di movimento in simultaneità e successione.

- Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri.

Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva

- Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee anche attraverso forme di drammatizzazione, sapendo trasmettere nel contempo contenuti emozionali.

- Elaborare semplici coreografie o sequenze di movimento utilizzando band musicali o strutture ritmiche.

Il gioco, lo sport, le regole e il fair play

- Conoscere e applicare i principali elementi tecnici semplificati di molteplici discipline sportive.

- Saper scegliere azioni e soluzioni efficaci per risolvere problemi motori, accogliendo suggerimenti e correzioni.

- Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla tradizione popolare applicandone indicazioni e regole.

- Partecipare attivamente ai giochi sportivi e non, organizzati anche in forma di gara, collaborando con

gli altri, accettando la sconfitta, rispettando le regole, accettando le diversità, manifestando senso di  responsabilità.

Sicurezza e prevenzione, salute e benessere

- Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita.

- Riconoscere il rapporto tra alimentazione, esercizio fisico e salute, assumendo adeguati comportamenti e stili di vita salutistici

AREA  STORICO GEOGRAFICA

STORIA

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Uso di documenti

- Ricavare informazioni da documenti di diversa natura utili alla comprensione di un fenomeno storico.

- Rappresentare in un quadro storico-sociale il sistema di relazioni tra i segni e le testimonianze del passato presenti sul territorio vissuto.

Organizzazione delle informazioni

- Confrontare i quadri storici delle civiltà studiate.

- Usare cronologie e carte storico/geografiche per rappresentare le conoscenze studiate.

Strumenti concettuali e conoscenze

- Usare la cronologia storica secondo la periodizzazione occidentale (prima e dopo Cristo) e conoscere altri sistemi cronologici.

- Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti.

Produzione

- Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente.

- Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere diverso, manualistici e non.

- Elaborare in forma di racconto - orale e scritto - gli argomenti studiati.

GEOGRAFIA

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Orientamento

- Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche, utilizzando la bussola e i punti cardinali.

Carte mentali

- Estendere le proprie carte mentali al territorio italiano e a spazi più lontani, attraverso gli strumenti dell’osservazione indiretta (filmati e fotografie, documenti cartografici e immagini da satellite, ecc.).

Linguaggio della geo-graficità

- Analizzare fatti e fenomeni locali e globali, interpretando carte geografiche a diversa scala, carte tematiche, grafici, immagini da satellite.

- Localizzare sulla carta geografica dell’Italia la posizione delle regioni fisiche e amministrative.

Paesaggio

- Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i principali paesaggi italiani, europei e mondiali, individuando le analogie e le differenze (anche in relazione ai quadri socio-storici del passato) e gli elementi di particolare valore ambientale e culturale.

Regione

- Conoscere e applicare il concetto polisemico di regione geografica (fisica, climatica, storico-culturale, amministrativa), in particolar modo, allo studio del contesto italiano.

Territorio e regione

- Comprendere che il territorio è costituito da elementi fisici e antropici connessi e interdipendenti e che l’intervento dell’uomo su uno solo di questi elementi si ripercuote a catena su tutti gli altri.

- Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, analizzando le soluzioni adottate e proponendo soluzioni idonee nel contesto vicino.

AREA  MATEMATICO SCIENTIFICO  TECNOLOGICA

MATEMATICA

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Numeri

- Conoscere la divisione con resto fra numeri naturali; individuare multipli e divisori di un numero.

- Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali e eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni.

- Dare stime per il risultato di una operazione.

- Conoscere il concetto di frazione e di frazioni equivalenti.

- Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane.

- Interpretare i numeri interi negativi in contesti concreti.

- Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica.

- Conoscere sistemi di notazioni dei numeri che sono o sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diverse dalla nostra.

Spazio e figure

- Descrivere e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri.

- Riprodurre una figura in base a una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti, riga e compasso, squadre, software di geometria).

- Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti.

- Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione.

- Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse.

- Riprodurre in scala una figura assegnata (utilizzando ad esempio la carta a quadretti).

- Determinare il perimetro di una figura.

- Determinare l’area di rettangoli e triangoli e di altre figure per scomposizione.

Relazioni, misure, dati e previsioni

- Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare

informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni.

- Usare le nozioni di media aritmetica e di frequenza.

- Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura.

- Conoscere le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità, intervalli temporali, masse/pesi e usarle per effettuare misure e stime.

- Passare da un’unità di misura a un’altra, limitatamente alle unità di uso più comune, anche nel contesto del sistema monetario.

- In situazioni concrete, di una coppia di eventi intuire e cominciare ad argomentare qual è il più probabile, dando una prima quantificazione, oppure riconoscere se si tratta di eventi ugualmente probabili.

- Riconoscere e descrivere regolarità in una sequenza di numeri o di figure.

SCIENZE

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Oggetti, materiali e trasformazioni

- Costruire operativamente in connessione a contesti concreti di esperienza quotidiana i concetti geometrici e fisici fondamentali, in particolare: lunghezze, angoli, superfici, capacità/volume, peso, temperatura, forza, luce, ecc.

- Passare gradualmente dalla seriazione in base a una proprietà (ad esempio ordinare oggetti per peso crescente in base ad allungamenti crescenti di una molla), alla costruzione, taratura e utilizzo di strumenti anche di uso comune (ad esempio molle per misure di peso, recipienti della vita quotidiana per misure di volumi/capacità), passando dalle prime misure in unità arbitrarie (spanne, piedi, .) alle unità convenzionali.

- Indagare i comportamenti di materiali comuni in molteplici situazioni sperimentabili per individuarne proprietà (consistenza, durezza, trasparenza, elasticità, densità, .); produrre miscele eterogenee e soluzioni, passaggi di stato e combustioni; interpretare i fenomeni osservati in termini di variabili e di relazioni tra esse, espresse in forma grafica e aritmetica.

- Riconoscere invarianze e conservazioni, in termini proto-fisici e proto-chimici, nelle trasformazioni che caratterizzano l’esperienza quotidiana.

- Riconoscere la plausibilità di primi modelli qualitativi, macroscopici e microscopici, di trasformazioni fisiche e chimiche. Avvio esperienziale alle idee di irreversibilità e di energia.

Osservare e sperimentare sul campo

- Proseguire con osservazioni frequenti e regolari a occhio nudo, con la lente di ingrandimento e con lo

stereomicroscopio, con i compagni e da solo di una porzione dell’ambiente nel tempo: un albero, una siepe, una parte di giardino, per individuare elementi, connessioni e trasformazioni.

- Indagare strutture del suolo, relazione tra suoli e viventi; acque come fenomeno e come risorsa.

- Distinguere e ricomporre le componenti ambientali, anche grazie all’esplorazione dell’ambiente naturale e urbano circostante.

- Cogliere la diversità tra ecosistemi (naturali e antropizzati, locali e di altre aree geografiche)

- Individuare la diversità dei viventi (intraspecifica e interspecifica) e dei loro comportamenti (differenze / somiglianze tra piante, animali, funghi e batteri).

- Accedere alla classificazione come strumento interpretativo statico e dinamico delle somiglianze e delle diversità.

- Proseguire le osservazioni del cielo diurno e notturno su scala mensile e annuale avviando, attraverso giochi col corpo e costruzione di modelli tridimensionali, all’interpretazione dei moti osservati, da diversi punti di vista, anche in connessione con l’evoluzione storica dell’astronomia.

L’uomo i viventi e l’ambiente

- Studiare percezioni umane (luminose, sonore, tattili, di equilibrio, .) e le loro basi biologiche.

- Indagare le relazioni tra organi di senso, fisiologia complessiva e ambienti di vita (anche confrontando diversi animali appartenenti a gruppi diversi, quali vermi, insetti, anfibi, ecc).

- Confrontare con i sensori artificiali e il loro utilizzo nella vita quotidiana.

- Proseguire lo studio del funzionamento degli organismi e comparare la riproduzione dell’uomo, degli

animali e delle piante.

- Rispettare il proprio corpo in quanto entità irripetibile (educazione alla salute, alimentazione, rischi per la salute).

- Proseguire l’osservazione e l’interpretazione delle trasformazioni ambientali, ivi comprese quelleglobali, in particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo.

TECNOLOGIA

Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria

Interpretare il mondo fatto dall’uomo

- Individuare le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, rilevare le caratteristiche e distinguere la funzione dal funzionamento.

- Esaminare oggetti e processi rispetto all’impatto con l’ambiente.

- Comporre e scomporre oggetti nei loro elementi.

- Riconoscere il rapporto fra il tutto e una parte e la funzione di una certa parte in un oggetto.

- Rappresentare oggetti e processi con disegni e modelli.

- Riconoscere le caratteristiche di dispositivi automatici.

- Elaborare semplici progetti individualmente o con i compagni valutando il tipo di materiali in funzione dell’impiego, realizzare oggetti seguendo una definita metodologia progettuale.

- Osservando oggetti del passato, rilevare le trasformazioni di utensili e processi produttivi e inquadrarli nelle tappe evolutive della storia della umanità.

- Comprendere che con molti dispositivi di uso comune occorre interagire attraverso segnali e istruzioni e essere in grado di farlo.

- Utilizzare le Tecnologie della Informazione e della Comunicazione (TIC) nel proprio lavoro.

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

DISCIPLINE E AREE DISCIPLINARI

AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

ITALIANO

  • L’alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione, scambi epistolari.) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione.
  • Comprende testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento e/o svago, di studio, ne individua il senso globale e/o le informazioni principali, utilizza strategie di lettura funzionali agli scopi.
  • Legge testi letterari di vario genere appartenenti alla letteratura dell’infanzia, sia a voce alta, con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa e autonoma, riuscendo a formulare su di essi semplici pareri personali.
  • Produce testi (di invenzione, per lo studio, per comunicare) legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre, rielabora testi manipolandoli, parafrasandoli, completandoli, trasformandoli (parafrasi e riscrittura).
  • Sviluppa gradualmente abilità funzionali allo studio estrapolando dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per l’esposizione orale e la memorizzazione, acquisendo un primo nucleo di terminologia specifica, raccogliendo impressioni personali e/o collettive, registrando opinioni proprie o altrui.
  • Svolge attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge, mostra di cogliere le operazioni che si fanno quando si comunica e le diverse scelte determinate dalla varietà di situazioni in cui la lingua si usa.

LINGUE COMUNITARIE

  • L’alunno riconosce se ha o meno capito messaggi verbali orali e semplici testi scritti, chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, stabilisce relazioni tra elementi linguistico-comunicativi e culturali appartenenti alla lingua materna e alla lingua straniera.
  • Collabora attivamente con i compagni nella realizzazione di attività collettive o di gruppo, dimostrando interesse e fiducia verso l’altro; individua differenze culturali veicolate dalla lingua materna e dalla lingua straniera senza avere atteggiamenti di rifiuto.
  • Comprende frasi e espressioni di uso frequente, relative ad ambiti familiari (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro).
  • Interagisce nel gioco e comunica in modo comprensibile e con espressioni e frasi memorizzate in scambi di informazioni semplici e di routine.
  • Descrive in termini semplici, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente e elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

MUSICA

  • L’alunno esplora, discrimina e elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte.
  • Gestisce diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate.
  • Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica; le trasforma in brevi forme rappresentative.
  • Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti.
  • Riconosce gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale, sapendoli poi utilizzare anche nelle proprie prassi esecutive; sa apprezzare la valenza estetica e riconoscere il valore funzionale di ciò che si fruisce; applica varie strategie interattive e descrittive (orali, scritte, grafiche) all’ascolto di brani musicali, al fine di pervenire a una comprensione essenziale delle strutture e delle loro funzioni, e di rapportarle al contesto di cui sono espressione, mediante percorsi interdisciplinari.

ARTE E IMMAGINE

  • L’alunno utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere immagini statiche (quali fotografie, manifesti, opere d.arte) e messaggi in movimento (quali spot, brevi filmati, video clip, ecc.).
  • Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche, di materiali e di strumenti diversificati (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali).
  • Legge gli aspetti formali di alcune opere; apprezza opere d’arte e oggetti di artigianato provenienti da altri paesi diversi dal proprio.
  • Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio, e mette in atto pratiche di rispetto e salvaguardia.

CORPO E MOVIMENTO

  • L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo, la padronanza degli schemi motori e posturali, sapendosi adattare alle variabili spaziali e temporali.
  • Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare e esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali.
  • Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di conoscere e apprezzare molteplici discipline sportive. Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche.
  • Si muove nell’ambiente di vita e di scuola rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo e a un corretto regime alimentare.
  • Comprende all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole e l’importanza di rispettarle, nella consapevolezza che la correttezza e il rispetto reciproco sono aspetti irrinunciabili nel vissuto di ogni esperienza ludico-sportiva.

AREA STORICO-GEOGRAFICA

STORIA

  • L’alunno conosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita.
  • Conosce gli aspetti fondamentali della preistoria, della protostoria e della storia antica.
  • Usa la linea del tempo, per collocare un fatto o un periodo storico.
  • Conosce le società studiate, come quella greca e romana, e individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali.
  • Organizza la conoscenza, tematizzando e usando semplici categorie (alimentazione, difesa, cultura).
  • Produce semplici testi storici, comprende i testi storici proposti; sa usare carte geo-storiche e inizia a usare gli strumenti informatici con la guida dell’insegnante.
  • Sa raccontare i fatti studiati.
  • Riconosce le tracce storiche presenti sul territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale.

GEOGRAFIA

  • L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate geografiche.
  • Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza.
  • Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi (di montagna, collina, pianura, costieri, vulcanici, ecc.) con particolare attenzione a quelli italiani.
  • È in grado di conoscere e localizzare i principali .oggetti. geografici fisici (monti, fiumi, laghi,.) e antropici (città, porti e aeroporti, infrastrutture.) dell.Italia.
  • Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche.
  • Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, fotografiche, artistico-letterarie).

AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA

MATEMATICA

  • L’alunno sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, anche grazie a molte esperienze in contesti significativi, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato siano utili per operare nella realtà.
  • Si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice.
  • Percepisce e rappresenta forme, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo, utilizzando in particolare strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura.
  • Utilizza rappresentazioni di dati adeguate e le sa utilizzare in situazioni significative per ricavare informazioni.
  • Riconosce che gli oggetti possono apparire diversi a seconda dei punti vista.
  • Descrivere e classifica figure in base a caratteristiche geometriche e utilizza modelli concreti di vario tipo anche costruiti o progettati con i suoi compagni.
  • Affronta i problemi con strategie diverse e si rende conto che in molti casi possono ammettere più soluzioni.
  • Riesce a risolvere facili problemi (non necessariamente ristretti a un unico ambito) mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati e spiegando a parole il procedimento seguito.
  • Impara a costruire ragionamenti (se pure non formalizzati) e a sostenere le proprie tesi, grazie ad attività laboratoriali, alla discussione tra pari e alla manipolazione di modelli costruiti con i compagni.
  • Impara a riconoscere situazioni di incertezza e ne parla con i compagni iniziando a usare le espressioni "è più probabile", .è meno probabile. e, nei casi più semplici, dando una prima quantificazione.

SCIENZE

  • L’alunno ha capacità operative, progettuali e manuali, che utilizza in contesti di esperienza-conoscenza per un approccio scientifico ai fenomeni.
  • Fa riferimento in modo pertinente alla realtà, e in particolare all’esperienza che fa in classe, in laboratorio, sul campo, nel gioco, in famiglia, per dare supporto alle sue considerazioni e motivazione alle proprie esigenze di chiarimenti.
  • Impara a identificarne anche da solo gli elementi, gli eventi e le relazioni in gioco, senza banalizzare la complessità dei fatti e dei fenomeni.
  • Si pone domande esplicite e individua problemi significativi da indagare a partire dalla propria esperienza, dai discorsi degli altri, dai mezzi di comunicazione e dai testi letti.
  • Con la guida dell’insegnante e in collaborazione con i compagni, ma anche da solo, formula ipotesi e previsioni, osserva, registra, classifica, schematizza, identifica relazioni spazio/temporali, misura, utilizza concetti basati su semplici relazioni con altri concetti, argomenta, deduce, prospetta soluzioni e interpretazioni, prevede alternative, ne produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato.
  • Analizza e racconta in forma chiara ciò che ha fatto e imparato.
  • Ha atteggiamenti di cura, che condivide con gli altri, verso l’ambiente scolastico in quanto ambiente di lavoro cooperativo e finalizzato, e di rispetto verso l’ambiente sociale e naturale, di cui conosce e apprezza il valore.
  • Ha cura del proprio corpo con scelte adeguate di comportamenti e di abitudini alimentari.

TECNOLOGIA

  • L’alunno esplora e interpreta il mondo fatto dall’uomo, individua le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, usa oggetti e strumenti coerentemente con le loro funzioni e ha acquisito i fondamentali principi di sicurezza.
  • Realizza oggetti seguendo una definita metodologia progettuale cooperando con i compagni e valutando il tipo di materiali in funzione dell’impiego.
  • Esamina oggetti e processi in relazione all’impatto con l’ambiente e rileva segni e simboli comunicativi analizzando i prodotti commerciali.
  • Rileva le trasformazioni di utensili e processi produttivi e li inquadra nelle tappe più significative della storia della umanità, osservando oggetti del passato.
  • È in grado di usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per sviluppare il proprio lavoro in più discipline, per presentarne i risultati e anche per potenziare le proprie capacità comunicative.
  • Utilizza strumenti informatici e di comunicazione in situazioni significative di gioco e di relazione con gli altri.