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NAZZANO
E'
situata sulla valle del Tevere ed un assetto urbanistico a spirale .
Attraverso un'unica
strada, che si snoda per il centro storico, si giunge fino al castello
duecentesco che domina dall'alto il grazioso abitato. Discendente,
secondo diversi autori, della cittą capenate di Sepernas
aveva funzione di confine e di difesa del territorio capenate a nord e
di controllo della valle del Tevere . La cittadina ebbe una certa
importanza nei traffici commerciali con la Sabina e con Roma grazie al
porto che, situato nel tratto navigabile tra Orte e Ripetta, costituiva
una grande via che collegava i paesi interni lungo il suo corso.
Le prime notizie su Nazzano risalgono al 1011 quando era possedimento
dell' Abbazia di Farfa. Documenti successivi attestano l'appartenenza
del castrum e delle terre circostanti all'Abbazia di San Paolo
di cui fu proprietą fino al secolo XIII. In seguito il dominio dei
monaci conobbe alcune interruzioni e la famiglia Savelli ne fece un suo
feudo per quasi tutto il '300. Recentemente gli scavi archeologici
portarono alla luce molte necropoli, alcune delle quali riferibili all'VIII
secolo a.c. ma quasi tutte sono state spazzate via da lavori agricoli e
costruzioni di abitazioni moderne; numerosi i reperti ed i resti di
ville romane ed il tempio al Dio Silvano, abbattuto per edificare
l'attuale chiesa di Sant'Antimo.
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