Greci

E’ sicuro che l’alfabeto greco che noi conosciamo è di origine fenicia, lo dimostrano la rispondenza nella forma, nel valore e nell’ordine dei segni, l’iniziale andamento sinistrorso della scrittura, gli stessi nomi semitici delle lettere (alpha, beta ecc.); in greco l’alfabeto è detto “ta phoinikeia grammata” (le lettere fenicie), e un’iscrizione greca cretese conserva i termini “poinikazein e poinikastas” cioè “lo scrivere” e il funzionario che scrive” (o colui che colora di rosso lo scritto). A tali prove dirette se ne aggiunge una indiretta e cioè che non è mai stata trovata finora scrittura greca alfabetica su tavolette d’argilla, materiale disponibile in Grecia (usato spessissimo per la scrittura micenea), ma mai usato dai Fenici. I Greci non adottarono la scrittura fenicia per fini commerciali ma i primi documenti sono poesie. La caratteristica dell’alfabeto greco è quella di avere consonanti e vocali e non solo consonanti come quello fenicio.