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| Il codice di Hamurabi è una fra le più antiche raccolte di leggi conosciute nella storia. Questa raccolta di leggi fu scolpita su una stele di basalto, roccia durissima, alta circa 2,40 metri e venne rinvenuta nel 1091 sulle montagne dell'antica Persia. L’origine divina della legge scritta è sottolineata da un bassorilievo nel quale Hammurabi è ritratto mentre riceve il codice dal dio Sole, Shamash, che a Babilonia era simbolo di giustizia. Il codice è redatto su colonne orizzontali di scrittura cuneiforme: sedici colonne da un lato della stele e ventotto dall’altro.Articolato in 28 paragrafi, non è un codice in senso stretto, ma un elenco di regole al diritto comune in vigore presso i babilonesi. Ci sono le leggi sul diritto di proprietà, sui prestiti, sui depositi, sulle obbligazioni, sulla proprietà domestica, sul diritto di famiglia. Nella parte che disciplina i danni alla persona sono previste sanzioni per i danni causati dall’errore dei medici durante gli interventi operatori, e per i danni causati da negligenza negli scambi commerciali. Nel codice sono inoltre fissate le tariffe per varie forme di servizi commerciali ed economici. Termina con la celebrazione delle grandi opere di pace compiute da Hammurabi che è stato chiamato dagli dei “a distruggere le forze del male e a far prevalere la giustizia sulla Terra”. Se un cittadino libero toglie un occhio ad un altro,gli sarà tolto un occhio. Se gli fa cadere un dente, gli si toglierà un dente |
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